Di Massimo Angotti

Dai Cieli infiniti agli abissi più profondi
è già tutto qui
anche se non l’ho chiesto,
anche se non ho dato il permesso.
Tutto si muove
dentro e fuori di me,
le stelle come il dna,
ma sembra che non stia accadendo niente.
A volte basta cambiare punto d’osservazione
per passare dal tutto al niente
e viceversa,
senza soluzione di continuità.
Ciò che viviamo non è solo per noi,
non siamo stati mai soli
e come avremmo potuto
visto che il tutto ci forma!
E quante volte ci siamo ripetuti,
senza saperlo,
affinché dall’esistere
emergesse qualcosa di nuovo?
Ma chi o cosa siamo veramente?
E qual’è il nostro scopo?
Che senso ha per il creato ciò che stiamo vivendo?
Forse dalla notte dei tempi
l’esistere cerca di comprendere se stesso
attraverso le sue creature.
E guardare la vita
con questi occhi
e questa consapevolezza
mi fa capire tante cose.
Massimo Angotti