Di Lorenzo Ferrante

Che beffa la vita che credo di avere
Gioisco e mi muovo credendola mia
I piedi bambini mi spingono avanti
A fare dei Passi più grandi di me
Sento dentro che ho tanto da fare
Che devo scappare che devo arrivare
La vita che vedo scorre in un lampo
Ma anche se corre veloce veloce
Io corro con lei, mi sembra normale ma non me ne accorgo
Le immagini chiare ritraggono me
Che faccio la vita descritta lì dentro
È così vera che sembra la mia.
Mi vedo e son io.
Mi riconosco e voglio far quello
So già cosa fare e senza fatica
Aspetta un momento: ma io non decido!
È un film che mi dice quello che sono
Mi fa sembrare tutto normale.
E adesso mi chiedo: Perché, non lo è?
Capisco che quello che ho visto È già scritto
Che quello che vedo è il film apparente.
Che adesso mi tocca rifare di nuovo
la vita bacata di un uomo qualunque
Eppure nel film mi sento un leone
Mi muovo dovunque con gran sicurezza
quel che mi serve ha immagini chiare
Ho gli occhi veloci che sanno cercare.
Ma oltre non vedo e mi manca per Dio.
Sto solo cantando la stessa canzone
Rinato bambino mi vedo di nuovo
Correre correre senza ristoro
Solo correndo posso vedere
soltanto le cose che non devo fare.
Di nuovo!
Lorenzo Ferrante, insegnante, libero professionista, formatore di Posturologia con il programma vivere senza dolori e blogger di REBIS