
Penna e Fuoco
Io sono la penna che scrive la vita
Io sono la penna che lascia il suo segno
Io sono la penna che porta messaggi
Dai mondi che hanno parole per saggi.
Quando io scrivo non è per diletto
Quando io scrivo è per dire qualcosa
Qualcosa che spesso ignora la storia
Che resti per tutti a futura memoria.
Scrivere è un atto di grande potenza
Che orienta lo spirito nella sua direzione
Io sono la penna e son lo strumento
Che ha come inchiostro il fuoco d’amore
Il fuoco non brucia la carta in cui scrive
E invece di scrivere nero bruciato
La carta non brucia e il suo segno rimane
Di fuoco vivace eterno e immortale
Scrivo per chi ha imparato a vedere
Che il fuoco eterno nello scritto rimane.
Leggi perciò con cura e attenzione
Finché di sapere ti aumenti la fame
Il fuoco ha il potere di uscire dal foglio
E s’imprime negli occhi, nel corpo e rimane
Non parlo del corpo apparente e animale
Ma quello sottile, eterico e astrale
Leggi con molta attenzione le righe
Gli spazi le lettere e le parole
Ognuna di esse ha dentro un segreto
Che solo i capaci sapranno capire
Se il fuoco non sgorga tu non ti fidare
Se il fuoco si è spento lo scritto non vale
Le parole spente non dicono niente
Anzi sta attento che posson far male
Penna, parole e sguardo che legge
Non sono divisi ma vivono insieme
se questo lo vedi hai raggiunto lo scopo
Di Legger la vita come un immortale

Lorenzo Ferrante, insegnante, libero professionista, formatore di Posturologia con il programma vivere senza dolori e blogger di REBIS