L’igenismo naturale e un’esistenza in armonia con le leggi della vita

L’igienismo naturale è un ramo della biologia che studia tutte le condizioni e le pratiche che rendono possibile la vita dell’uomo sulla terra. Si basa sullo studio comparato dell’anatomia e della fisiologia. Il termine igienismo viene dal greco e indica le pratiche che promuovono la salute e prevengono alcuni tipi di malattia. Si basa sull’assunto secondo cui il corpo è una struttura estremamente intelligente e in moltissimi frangenti può curarsi da sé ripristinando l’omeostasi.

La scienza igienista offre uno sguardo sulla salute a tutto tondo non considerando la sfera fisica scissa dalla sfera emozionale, mentale e spirituale. E’ una materia eclettica il cui contenuto ha dei risvolti che vanno a toccare l’economia e la politica. Propone rispetto per il Corpo e per l’Anima. Suggerisce un’alimentazione che non trasudi sangue e violenza in accordo con la nostra reale natura di frugivori nel rispetto della dignità dell’esistenza di tutti gli altri esseri viventi. Una civiltà in sintonia e simbiosi con la natura sullo stile delle grandi Civiltà del passato. Degli Incas, dei Maya, degli Egizi, della Civiltà Indiana, Greca, dei Pellerossa.

Valdo Vaccaro naturopata e divulgatore ha intitolato uno dei suoi libri «Storia dell’igienismo naturale. Da Pitagora alle scie chimiche» per sottolineare il fatto che i principi per condurre una vita sana che possa favorire lo sviluppo del pieno potenziale di ognuno sono noti da millenni. Si concepisce l’essere umano come un microcosmo formato da più parti fortemente e inscindibilmente interconnesse tra loro, in relazione con l’ambiente con cui scambia informazioni ed energia. L’individuo non interagisce semplicemente con l’ambiente ma ne è parte integrante. L’uomo è Natura. E’ una cellula del corpo di Madre Terra. Non può esistere la salute dell’uomo se egli vive in un ambiente inquinato così come non può esistere la salute del fegato senza la salute del cuore. Se un organo versa in uno stato di sofferenza tutto l’organismo ne risente.

La dieta consigliata è una dieta vegan crudista in cui si limita al massimo il consumo di alimenti cotti e devitalizzati, basata essenzialmente su alimenti integrali, frutta fresca, verdura, semi oleosi, germogli.

 Un vademecum pratico

  1. Non mangiare se non hai fame vera
  2. Non mangiare se sei teso affaticato, stressato, nervoso
  3. Non mangiare prima di un grosso sforzo fisico o mentale
  4. Non mangiare tra un pasto e l’altro a meno che non consumi frutta o centrifugati
  5. Non bere nulla durante il pasto, bevi 30 minuti prima o 3 ore dopo
  6. Mangia con moderazione
  7. Evita di affamarti
  8. Mastica bene perché il tuo stomaco non ha denti
  9. Limita quanto più possibile focacce, torte, pasticcini, spezie, alcol, the, caffè, sale, zucchero
  10. Limita al massimo il pane bianco commerciale
  11. Evita bagni bollenti e gelati dato che gli eccessi mettono in crisi il corpo
  12. Dormi con le finestre socchiuse d’inverno, aperte nelle altre stagioni
  13. Dormi con la testa verso Nord
  14. Fai ginnastica tutti i giorni
  15. Coltiva il buonumore, pensa in positivo tutti i giorni
  16. Mangia soprattutto cibo vitale, crudo, possibilmente biologico e a km 0

Robert Sniadach fa notare che a nessuno vengono insegnati i principi per mantenersi in salute, che in genere mangiamo quello che mangiano nostro padre e nostra madre. Si segue la tradizione, ci si nutre con certi alimenti a causa della pressione sociale. Non solo non ci viene insegnato come mantenerci in salute ma veniamo anche allenati ad affidarci ad un’autorità che deve dirci cosa fare. In questo modo deleghiamo la responsabilità del nostro benessere ad una figura esterna. L’igienismo lungi dall’essere una sorta di proibizionismo o manicheismo radical chic implica la conoscenza delle leggi che regolano il funzionamento del corpo umano e la piena assunzione di responsabilità riguardo la propria salute perché propone all’uomo di seguire i suoi istinti, la sua natura primordiale. Cerca di comprendere qual è il modo ideale di vivere in controtendenza rispetto ad un contesto in cui nessuno si prende la briga e il tempo di chiedersi come dovrebbe realmente vivere, come la Natura vorrebbe che noi vivessimo.

Nel 1930 Paul Kouchakoff ha condotto una ricerca all’interno dell’istituto di chimica clinica di Losanna in Svizzera riguardante gli effetti del cibo cotto sul sistema immunitario. Immediatamente dopo l’ingestione di un cibo cotto si verifica il fenomeno noto come «leucocitosi digestiva» che consiste nell’aumento del tasso di globuli bianchi nel sangue. E’ la stessa risposta fisiologica che viene attuata in presenza di un agente tossico, un’infezione o una ferita cutanea. Mangiare cibi crudi o cotti ma a bassa temperatura comportava l’alterazione del numero dei globuli bianchi. I cibi che causano un maggiore aumento dei leucociti sono i cibi raffinati come la farina bianca, il riso bianco, i cibi omogeneizzati o pastorizzati.

Altre ricerche hanno dimostrato che mangiare cibo crudo prima di un pasto cotto diminuisce del 50 % la produzione dei globuli bianchi. Per questo motivo si suggerisce di consumare un piatto di verdura cruda immediatamente prima di un qualsiasi pietanza cotta. Anche una lunga masticazione diminuisce la leucocitosi e la dannosità di un cibo raffinato.

Andrè Simoneton ingegnere francese (che guarì da una grave patologia diventando vegetariano) studiò per 20 anni l’effetto che gli alimenti hanno sul corpo umano e individuò la qualità e la quantità di onde elettromagnetiche emesse dagli alimenti. Ogni essere umano emette una vibrazione compresa tra i 6200 e i 7000 Angstrom. Al di sotto dei 6500 Angstrom il funzionamento del corpo è compromesso e non si gode di uno stato di salute ottimale. A partire da questi dati ha diviso gli alimenti in 4 categorie.

  1. Alimenti morti senza alcuna vibrazione: farina bianca, zucchero, conserve, prodotti da forno, alcol
  2. Alimenti inferiori (da 3000 Angstrom in giù): thè, caffè, carne, salumi, formaggi fermentati, pane bianco, uova dopo il 15 esimo giorno.
  3. Alimenti di appoggio (da 3500 a 5000 Angstrom): burro, uova non di giornata, miele, zucchero di canna, vino, olio di arachidi, verdure scottate in acqua bollente.
  4. Alimenti superiori (sopra i 6500 Angstrom): frutta fresca, ortaggi, legumi (crudi o cotti ad una temperatura non superiore ai 70 gradi), grano, farinacei prodotti con farina integrale, frutta oleosa, noci, cocco, crema di latte, uova deposte in giornata, formaggi non fermentati, olive, mandorle, pinoli.

Che ognuno faccia le sue scelte. All’essere umano è concesso il libero arbitrio. Possiamo continuare a vivere tradendo noi stessi, lasciando che la nostra salute vada in malora, che gli animali continuino ad essere ammazzati come se non fossero creature a cui si debbano riconoscere diritti e dignità. Nascondendoci dietro il solito «si è sempre fatto così» come se fosse un crimine sforzarsi di sviluppare una visione più ad ampio spettro, più penetrante delle cose. Privandoci masochisticamente dell’acquisizione di conoscenze e dello sviluppo di competenze che porterebbero alla realizzazione di un’esistenza più in armonia con i ritmi della natura e più appagante. Siamo aquile ma ci comportiamo come se fossimo polli. Sarebbe bene che ce lo ricordassimo sempre.

Iolanda Della Monica
Blogger Gruppo Rebis

Pubblicato da Redazione Rebis

Membro gruppo esperti e gruppo redazione di Rebis.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: