Angotti riformula l’arte attraverso il suo Divino

Ci fu un tempo in cui l’arte era il linguaggio principe per ascoltare e parlare con il sublime. Ciò che non si poteva dire con le parole, cioè dove le parole non riuscivano ad arrivare, veniva espresso dall’arte con il suo linguaggio visivo, sensoriale, esente dalla razionalità e privo delle complicazioni della mente, che portavaContinua a leggere “Angotti riformula l’arte attraverso il suo Divino”