Dono d'Inizio Anno

Buon 2020 a Tutti! Cucù… sono nataed ogni cosa intorno a me mi ha fatto credere di essere sbagliata. Alla ricerca di una soluzionesono caduta in un burrone. Un giorno mi guardai allo specchio:“Chi é colei al mio cospetto?”Una mostruositá infinita si era presentatae capii di essere stata ingannata. Fiumi di lacrime sgorgarono dai mieiContinua a leggere “Dono d'Inizio Anno”

Auguri dal Gruppo Rebis

L’anno 2019 sta volgendo al termine e noi di Rebis vogliamo salutare l’anno che ha visto la nostra nascita con un nostro bilancio, per affacciarci al nuovo con energie sempre più costruttive ed evolutive. Siamo soddisfatti del lavoro svolto finora. Siamo riusciti a creare le basi per far partire un progetto che, siamo convinti, aiuteràContinua a leggere “Auguri dal Gruppo Rebis”

Lo sguardo della Coscienza

Mettersi nello sguardo della coscienza vuol dire tante cose, ma soprattutto una: vuol dire ricordare, avere la memoria di ciò che si è e di ciò che si è stato, avere chiaro ciò che si vuole diventare e dove si vuole arrivare. Tutto ciò che viviamo ogni giorno è soltanto un prodotto della mente, diContinua a leggere “Lo sguardo della Coscienza”

Angotti riformula l'arte attraverso il suo Divino

Ci fu un tempo in cui l’arte era il linguaggio principe per ascoltare e parlare con il sublime. Ciò che non si poteva dire con le parole, cioè dove le parole non riuscivano ad arrivare, veniva espresso dall’arte con il suo linguaggio visivo, sensoriale, esente dalla razionalità e privo delle complicazioni della mente, che portavaContinua a leggere “Angotti riformula l'arte attraverso il suo Divino”

Danza Cosmica

L’abisso guardava dall’alto il proprio infinito. Libero. Percepiva in sé la gioia. Battevano le porte del cielo i guardiani del tempo,capovolti volevano nascondere il sole,ma il blu avvolgeva la propria luce, promettendole eterno amore. Il tempo tuonava feroce contro il cielo,ma i ribelli danzavano nel proprio suono e fermarli era impossibile. La vita è unContinua a leggere “Danza Cosmica”

Il dovere dimenticato del popolo e la perdita della sua sovranità

Chissà se Carlo Rosselli, Olof Palme e Thomas Sankara si sono fatti la medesima domanda che mi sono fatta io, e cioè: “Come mai siamo ancora qui dopo tanto tempo a lottare e a cercare soluzioni per uscire dalla crisi della democrazia e riappropriarci dei nostri diritti?”.  Se come cittadini, popolo e umanità abbiamo bisognoContinua a leggere “Il dovere dimenticato del popolo e la perdita della sua sovranità”