Eredi Spirituali di Enrico Mattei cercasi

Nel panorama politico attuale, dove la democrazia è diventata un fantasma di se stessa, e l’interesse per i cittadini una falsità fin troppo evidente sulla bocca dei politici di turno per la tornata elettorale, si guarda all’orizzonte nella speranza di scorgere una sostanza diversa, un’anima viva, una mente che abbia uno spessore che si possaContinua a leggere “Eredi Spirituali di Enrico Mattei cercasi”

Oltre il Neoliberismo: Dal Darwinismo sociale alla società evoluta, attraverso il risveglio del femminile

Parlare di crisi della democrazia a livello globale significa parlare di neoliberismo. Come già avvertiva il sociologo ungherese Karl Polanyi negli anni ’40 (La grande trasformazione, 1944), infatti, il neoliberismo, con i suoi miti di libertà d’impresa, competizione, privatizzazione, deregolamentazione, non è compatibile con la democrazia in generale e, aggiungo io, con la Costituzione italianaContinua a leggere “Oltre il Neoliberismo: Dal Darwinismo sociale alla società evoluta, attraverso il risveglio del femminile”

Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia

Mi chiamo Alberto Allas Bermejo, sono spagnolo ma vivo e lavoro a Milano da circa 11 anni. Lavoro come fisioterapista/osteopata e, anche se non sono un esperto di politologia, sociologia o antropologia, sono contento di poter parlare oggi qui come socio del Movimento Roosevelt. Nel mio quotidiano ho l’opportunità di toccare con mano ogni giornoContinua a leggere “Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia”

Il dovere dimenticato del popolo e la perdita della sua sovranità

Chissà se Carlo Rosselli, Olof Palme e Thomas Sankara si sono fatti la medesima domanda che mi sono fatta io, e cioè: “Come mai siamo ancora qui dopo tanto tempo a lottare e a cercare soluzioni per uscire dalla crisi della democrazia e riappropriarci dei nostri diritti?”.  Se come cittadini, popolo e umanità abbiamo bisognoContinua a leggere “Il dovere dimenticato del popolo e la perdita della sua sovranità”

L’autonomia differenziata: come dare un altro colpo alla scuola della Costituzione

Portare una visione femminile nella scuola significa ascoltarne i bisogni profondi e sempre trascurati e aprire un confronto ispirato ai valori fondanti della Costituzione del ’48 (lo preciso sempre, perché le modifiche successive erano orientate a indebolirla e a depotenziarne la carica democratica): solidarietà, uguaglianza sostanziale, senso del bene comune, partecipazione. Tutto il contrario diContinua a leggere “L’autonomia differenziata: come dare un altro colpo alla scuola della Costituzione”