Oltre il Neoliberismo: Dal Darwinismo sociale alla società evoluta, attraverso il risveglio del femminile

Parlare di crisi della democrazia a livello globale significa parlare di neoliberismo. Come già avvertiva il sociologo ungherese Karl Polanyi negli anni ’40 (La grande trasformazione, 1944), infatti, il neoliberismo, con i suoi miti di libertà d’impresa, competizione, privatizzazione, deregolamentazione, non è compatibile con la democrazia in generale e, aggiungo io, con la Costituzione italianaContinua a leggere “Oltre il Neoliberismo: Dal Darwinismo sociale alla società evoluta, attraverso il risveglio del femminile”

Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia

Mi chiamo Alberto Allas Bermejo, sono spagnolo ma vivo e lavoro a Milano da circa 11 anni. Lavoro come fisioterapista/osteopata e, anche se non sono un esperto di politologia, sociologia o antropologia, sono contento di poter parlare oggi qui come socio del Movimento Roosevelt. Nel mio quotidiano ho l’opportunità di toccare con mano ogni giornoContinua a leggere “Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia”

Rosselli, Palme, Sankara… e noi. Il paradosso della Leadership

Quando parliamo di costruire il futuro, spesso facciamo uso di sogni e visioni. Oggi, qui, invece, possiamo partire dalla realtà, che non di rado è meno piacevole. La realtà ci dice che Thomas Sankara è morto giovane e non è diventato il padre nobile di un’Africa democratica, più consapevole ed economicamente evoluta, che infatti ancoraContinua a leggere “Rosselli, Palme, Sankara… e noi. Il paradosso della Leadership”

Lagarde e Von Der Leyen: macelleria sociale al femminile?

Il sistema dei media generalisti sventola come un grande successo l’accesso a un potere un tempo impensato per le donne: Christine Lagarde alla BCE e Ursula von der Leyen alla Presidenza UE. In qualche modo siamo rassicurati: il sistema funziona. Il mondo neoliberista è un mondo di opportunità; basta coglierle con impegno, fatica, serietà, sensoContinua a leggere “Lagarde e Von Der Leyen: macelleria sociale al femminile?”