Eredi Spirituali di Enrico Mattei cercasi

Nel panorama politico attuale, dove la democrazia è diventata un fantasma di se stessa, e l’interesse per i cittadini una falsità fin troppo evidente sulla bocca dei politici di turno per la tornata elettorale, si guarda all’orizzonte nella speranza di scorgere una sostanza diversa, un’anima viva, una mente che abbia uno spessore che si possaContinua a leggere “Eredi Spirituali di Enrico Mattei cercasi”

LA DONNA ETRUSCA: un miraggio nella condizione femminile della sua epoca… e non solo!

La storia viene scritta dai vincitori, che hanno potere di vita e di morte sulla memoria dei popoli vinti. 2500 anni fa fioriva nel cuore dell’Italia la civiltà etrusca che i contemporanei definirono “originale, diversa”, con grandi conoscenze ingegneristiche, idrauliche, agricole, legislative, simboliche, di esercizio del potere e di integrazione con le forze divine dellaContinua a leggere “LA DONNA ETRUSCA: un miraggio nella condizione femminile della sua epoca… e non solo!”

Io sono Joker

Io sono JOKER. È questa la frase a cui ho pensato più spesso durante la proiezione del film diretto da Todd Philips che ha vinto il Leone d’oro all’ultima Mostra cinematografica di Venezia.  Mi sono sentita molto vicina al personaggio,  interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix.  La sua espressività, unita al suo eccezionale carisma, rende vincenteContinua a leggere “Io sono Joker”

Lettera a Hevrin Khalaf, trentaciquenne attivista curda per i diritti umani e leader del Future Syria Party, uccisa in Siria.

La Tua Vita è finita, con questo corpo, per mano di coloro che avevano davvero molta paura di te.  È inutile negarlo: voi donne non avete ancora raggiunto la parità con gli uomini, perché una donna una cosa del genere non la farebbe. Non si comporterebbe come i tuoi aguzzini prima e assassini poi hannoContinua a leggere “Lettera a Hevrin Khalaf, trentaciquenne attivista curda per i diritti umani e leader del Future Syria Party, uccisa in Siria.”

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani come possibile Percorso di Coscienza e Iniziazione

Riflettevo sul fatto che in questi ultimi decenni la consapevolezza degli esseri umani in merito ai propri diritti e al proprio benessere sembra svaporare: consideriamo (forse progressivamente sempre di più) inevitabili i problemi economici, sociali e fisici (sanitari, medici) che ci affliggono. Riteniamo che le guerre siano parte inestirpabile del nostro mondo, le crisi economicheContinua a leggere “La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani come possibile Percorso di Coscienza e Iniziazione”

Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia

Mi chiamo Alberto Allas Bermejo, sono spagnolo ma vivo e lavoro a Milano da circa 11 anni. Lavoro come fisioterapista/osteopata e, anche se non sono un esperto di politologia, sociologia o antropologia, sono contento di poter parlare oggi qui come socio del Movimento Roosevelt. Nel mio quotidiano ho l’opportunità di toccare con mano ogni giornoContinua a leggere “Un pronto intervento per la crisi spirituale della democrazia”

Rosselli, Palme, Sankara… e noi. Il paradosso della Leadership

Quando parliamo di costruire il futuro, spesso facciamo uso di sogni e visioni. Oggi, qui, invece, possiamo partire dalla realtà, che non di rado è meno piacevole. La realtà ci dice che Thomas Sankara è morto giovane e non è diventato il padre nobile di un’Africa democratica, più consapevole ed economicamente evoluta, che infatti ancoraContinua a leggere “Rosselli, Palme, Sankara… e noi. Il paradosso della Leadership”

L’autonomia differenziata: come dare un altro colpo alla scuola della Costituzione

Portare una visione femminile nella scuola significa ascoltarne i bisogni profondi e sempre trascurati e aprire un confronto ispirato ai valori fondanti della Costituzione del ’48 (lo preciso sempre, perché le modifiche successive erano orientate a indebolirla e a depotenziarne la carica democratica): solidarietà, uguaglianza sostanziale, senso del bene comune, partecipazione. Tutto il contrario diContinua a leggere “L’autonomia differenziata: come dare un altro colpo alla scuola della Costituzione”